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La Timpa di Maria Cristina Migliaccio


timpa
Parallelamente alla costa, per un certo tratto, per poi addentrarsi tra gli agrumeti della campagna di Acireale, corre, alzandosi progressivamente di quota, il suggestivo costone roccioso della Timpa.
Su di essa é ubicata Acireale; sulla costa, a volte a ridosso, sorgono le frazioni di Santa Tecla, Santa Maria La Scala, Santa Caterina.
Essa costituisce una unità di grande importanza geo-vulcanologica, perché vi sono rappresentati eventi vulcanici dai più remoti ai più recenti legati al nostro vulcano.

Rappresenta, pertanto, un gradino della più complessa struttura vulcanica che giunge fino a mare.
Gli enormi basalti e le varie strutture geologiche dalle diverse forme architettoniche, atte a creare un magnifico paesaggio naturale, contribuiscono con un elevato interesse scientifico alla storia dell'Etna.
La Timpa durante il suo percorso (da Capo Mulini a Santa Maria la Scala), con i suoi 100 e più metri d'altezza, costituisce una possente rupe a strapiombo sul mare.
In altre zone, invece, ha davanti a sé una costa ciottolata, che costituisce l'estrema propaggine delle correnti laviche.
In alcuni grossi massi che si sono staccati dal roccione della Timpa é possibile trovare preziosi minerali a ciuffetti: l'aragonite raggiata, che sembra esplodere bianca come piccoli cristalli di ghiaccio dalle nere fenditure della lava.

La vegetazione della Timpa é il risultato di un insieme di fattori: la natura del substrato, la morfologia, i fattori climatici, l'intervento antropico.
Oltre al finocchio di mare e al cappero, é possibile vedere una certa estensione di roverella (quercus pubescens), terebinto, bagolaro, carrubo e una vegetazione arbustiva sempreverde, tipica della macchia mediterranea: euphorbia dendroides, la ginestra, l'olivastro, il fico d'India, l'artemisia e formazioni vegetali caratterizzate da graminacee; tra le altre piante é diffuso l'asfodelo, usato dagli antichi Greci quale fiore dei morti.
È possibile ammirare la Timpa, sia costeggiandola via mare, sia attraverso i numerosi sentieri che la percorrono.